Il castello di Grinzane Cavour in mattoni con la torre e le torrette sotto un cielo nuvoloso
Il castello di Grinzane Cavour — foto: Giorgio Galeotti · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Fra Sinio e Alba, a 11 km dalla casa e circa un quarto d'ora di strada, c'è un castello che si riconosce da lontano: mattoni rossi, una torre robusta, torrette agli angoli e vigne tutto intorno. È il castello di Grinzane Cavour, uno dei luoghi che raccontano meglio il legame fra le Langhe, la loro storia e il vino. Si visita in mezza giornata e si abbina bene a una mattina ad Alba o a un giro fra le colline del Barolo.

Dal Medioevo a Cavour

Il castello ha origini medievali e per secoli è stato un presidio sulla collina, passato di mano in mano come molti castelli della zona. Il nome che lo ha reso celebre, però, arriva nell'Ottocento. Camillo Benso, conte di Cavour, fu sindaco di Grinzane dal 1832 al 1849, molto prima di diventare uno dei protagonisti dell'Unità d'Italia.

In quegli anni Cavour non si limitò agli atti di un piccolo comune di campagna. Si occupò delle terre e della viticoltura, con l'attenzione di chi vedeva nell'agricoltura una leva di progresso. È per questo che il suo nome, qui, è rimasto legato al vino tanto quanto alla politica, e che il paese stesso ne porta il nome.

Chi visita il castello oggi trova quindi due storie intrecciate: quella di una fortificazione medievale sulla collina e quella di un uomo politico che, prima dei grandi incarichi, si misurò con i problemi concreti di un paese di campagna.

L'Enoteca Regionale Piemontese Cavour

Dal 1967 il castello ospita l'Enoteca Regionale Piemontese Cavour, la prima enoteca regionale del Piemonte. È un buon punto di partenza per chi vuole farsi un'idea dei vini del territorio prima di andare per cantine: qui si ragiona per denominazioni e per zone, non per singola etichetta. Grinzane Cavour, del resto, è uno degli 11 comuni in cui, per una parte del territorio, si può produrre Barolo DOCG.

Prima di andare conviene avere in mente le principali denominazioni della zona, per orientarsi fra nomi che all'inizio si confondono: Barolo e Barbaresco, entrambi da Nebbiolo; Dolcetto d'Alba, Dogliani e Diano d'Alba, tutti da Dolcetto; poi Barbera d'Alba, Langhe Nebbiolo e l'Alta Langa, lo spumante metodo classico delle colline più alte.

Nel castello si trova anche un museo, che si visita insieme agli ambienti storici. Le sale aperte e le modalità di visita possono variare nel corso dell'anno, quindi prima di partire conviene dare un'occhiata ai canali ufficiali del castello.

Vigne autunnali sulle colline di Grinzane Cavour con la nebbia in lontananza
Le vigne di Grinzane in autunno — foto: Giorgio Galeotti · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Un tassello del patrimonio UNESCO

Il 22 giugno 2014 «I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato» sono stati iscritti nella lista del Patrimonio dell'Umanità. Il sito è composto da sei parti, e il castello di Grinzane Cavour è una di queste, accanto alla Langa del Barolo, alle colline del Barbaresco, a Nizza Monferrato e la Barbera, a Canelli e l'Asti Spumante e al Monferrato degli Infernot.

Il riconoscimento non riguarda un singolo monumento ma un paesaggio costruito dal lavoro di generazioni: i filari, le cascine, i borghi sulle creste. Dal piazzale del castello questo intreccio si vede con chiarezza, soprattutto nelle mattine d'autunno, quando la nebbia resta nelle valli e le vigne cambiano colore.

Anche fuori dai giorni dei grandi eventi, l'autunno è la stagione in cui Grinzane dà il meglio: la vendemmia del Nebbiolo in genere si chiude a ottobre, a seconda dell'annata, e le colline passano in poche settimane dal verde all'oro.

L'autunno e l'Asta Mondiale del Tartufo

Da metà ottobre a inizio novembre le colline intorno a Grinzane si tingono di giallo e di rosso, ed è forse il momento più bello per venirci. In questo periodo il castello è anche al centro di uno degli appuntamenti più noti della stagione del tartufo: ogni anno, a novembre, ospita l'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba, con collegamenti internazionali e il ricavato destinato a scopi benefici.

L'asta si inserisce nel periodo della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, che anima la vicina città nei fine settimana fra ottobre e inizio dicembre. Data e modalità di partecipazione cambiano di anno in anno: il programma va verificato sui canali ufficiali.

Consiglio pratico: Grinzane è sulla strada fra Sinio e Alba. Visitate il castello di mattina, scendete ad Alba per pranzo e per il pomeriggio in centro, poi rientrate: i chilometri in auto restano pochi e avanza il tempo per rilassarsi in giardino prima di cena.

Un castello UNESCO a un quarto d'ora da casa

Grinzane Cavour è a 11 km dalla Langhe Ciabot House: una mezza giornata di storia e vino, con il rientro in collina prima del tramonto.