Una delle domande che ci fanno più spesso è quale sia il momento migliore per venire nelle Langhe. La risposta onesta è che dipende da cosa cercate: le colline cambiano faccia ogni due o tre mesi, e con loro cambiano i piatti in tavola, gli eventi e l'affollamento. Proviamo a mettere in fila le stagioni, con i loro vantaggi e i loro limiti, così potete scegliere il periodo che fa per voi e non quello che fanno tutti.
Primavera: da marzo a maggio
La primavera è la stagione del verde. Le vigne si risvegliano, i noccioleti riempiono di foglie i versanti e le giornate si fanno miti. È il periodo ideale per camminare: da Sinio partono anelli escursionistici verso Serralunga fra vigne e noccioleti, piacevoli quando il caldo non si è ancora fatto sentire.
A fine maggio, di norma l'ultimo fine settimana del mese, il Movimento Turismo del Vino organizza Cantine Aperte, quando molte aziende aprono le porte ai visitatori. La data va controllata ogni anno sul sito ufficiale.
Pro: meno gente, strade libere, paesaggio fresco e luminoso. Contro: il meteo può essere variabile, meglio mettere in valigia qualcosa per la pioggia e un paio di scarpe adatte ai sentieri, che dopo un acquazzone diventano scivolosi.
Estate: da giugno ad agosto
D'estate le colline sono di un verde pieno e ai margini delle vigne compaiono i campi di girasoli. Di giorno fa caldo, ma in collina le sere sono più fresche che in pianura, e cenare all'aperto diventa un piacere. È la stagione giusta per le giornate lunghe, per la Strada Romantica delle Langhe e del Roero e per i suoi punti panoramici, uno dei quali si trova proprio a Sinio.
Pro: luce fino a sera, borghi vivaci, tutto aperto. Contro: nelle ore centrali il sole picchia, quindi le visite vanno spostate al mattino o al tardo pomeriggio. Ad agosto alcune attività chiudono per ferie: chiamate prima.
Autunno: da settembre a novembre
L'autunno è la stagione più richiesta, e per buone ragioni. Da fine agosto e settembre inizia la vendemmia, prima per le uve bianche e le basi spumante, poi fino a ottobre per il Nebbiolo, con tempi che dipendono dall'annata.
Poi arriva il resto del calendario. Ogni anno, nei fine settimana fra ottobre e inizio dicembre, Alba ospita la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba. La prima domenica di ottobre c'è il Palio degli asini, e a novembre il Castello di Grinzane Cavour ospita l'Asta Mondiale del Tartufo Bianco d'Alba. Nel frattempo, fra metà ottobre e inizio novembre, le vigne si colorano di giallo e rosso e le mattine si aprono con le nebbie nelle valli.
Pro: il paesaggio più fotografato, il tartufo, la cucina più ricca. Contro: è il periodo più affollato, e le cantine sono impegnate con la vendemmia. Chi viene in questi mesi deve mettere in conto più traffico sulle strade dei paesi più noti e qualche attesa in più.
Inverno: da dicembre a febbraio
L'inverno è la stagione più sottovalutata. Fa freddo, e sulle colline può capitare la neve, che trasforma i filari in righe bianche. In compenso le strade sono tranquille, nelle cantine si parla con calma e la cucina è quella delle giornate fredde, con brasato e bagna cauda.
Pro: silenzio, atmosfera raccolta, nessuna fretta. Contro: giornate corte e alcune attività con orari ridotti o chiuse per un periodo. Da noi, dopo una giornata fuori, il camino della zona relax e la sauna della Slow Room rendono il freddo decisamente più sopportabile.
In sintesi
- Per camminare: primavera e inizio autunno.
- Per il tartufo e il foliage: da metà ottobre a novembre, prenotando presto.
- Per la tranquillità: inverno e primavera.
- Per le serate all'aperto: estate.
Qualunque sia la stagione, per gli eventi il consiglio è sempre lo stesso: controllate il programma sui canali ufficiali prima di fissare le date.
Scegliete la stagione, alla camera pensiamo noi
Scriveteci le date che avete in mente: vi diciamo com'è la collina in quel periodo e cosa c'è in programma nei dintorni.